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ghigos ideas

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CORREDO

Il progetto che si propone ragiona sul concetto di “anacronistica permanenza”: il tema della memoria, del ricordo, dell’eredità (culturale, concettuale, fisica) si manifesta qui in oggetti dal sapore antico ma dallo sguardo contemporaneo, che reinterpretano riti consolidati ma evidentemente desueti e ormai (almeno apparentemente) superflui. Il “servizio della nonna” che non riusciamo a buttare pur conservandolo in soffitta, ad esempio, diventa occasione per la definizione di nuovi oggetti, in cui l’impronta dei primi – traccia manifesta dei nostri ricordi latenti – offre inedite opportunità progettuali. E’ la memoria come “generatrice di errori”, è l’assenza che diventa funzione, è forse il vuoto che, ormai sedimentato, si offre a noi come matrice formale. Progetto sviluppato da Ghigos Ideas con la collaborazione di Laura Pantaleone.

We propose a project that deals with the concept of “anachronistic permanence”: we manifest the themes of memory, remembrance and (cultural, conceptual, physical) legacy in objects with an ancient taste but a contemporary look. We work on consolidated rites that are obviously obsolete and now (at least apparently) unnecessary. The “grandma’s tea set” that we don’t use, don’t trash but rather keep storing in the attic, becomes an opportunity for creating new objects. The former moulds the latter: our memories traces get to be unexplored design possibilities. Memory here turns into a “mistakes generator”, absence into a function, and thus a settled emptiness into a shaping matrix. Project developed by Ghigos Ideas with the collaboration of Laura Pantaleone.

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Ghigos ideas è uno studio di architettura, design e comunicazione visiva composto da Davide Crippa, Barbara Di Prete, Lorenzo Loglio e Francesco Tosi. Nato nel 1998 come gruppo studentesco per creare un punto di confronto e qualificarsi tramite lo scambio di reciproche competenze, il gruppo ghigos da allora porta avanti una ricerca ad ampio respiro, perseguendo la dissoluzione dei confini disciplinari come occasione di riflessione critica e progettuale. Ha realizzato mostre, installazioni e numerosi progetti che sono stati segnalati in concorsi nazionali o internazionali e sono pubblicati sulle principali realtà editoriali italiane. Diventato studio nel 2004, ancora oggi ghigos si caratterizza per una marcata interdisciplinarietà, affrontando di volta in volta progetti ad una diversa scala: dall’exhibit alla grafica, dal design fino all’architettura, “salutando da vicino” l’arte. A titolo esemplificativo, nel 2008 è stato invitato a partecipare come relatore al Congresso Mondiale degli architetti (UIA) svoltosi a Torino per illustrare la ricerca portata avanti dallo studio, è stato selezionato dalla Triennale di Milano per il progetto Prime Cup sui giovani designers italiani, è stato selezionato al London Festival of Architecture con il progetto “Fast Architecture” ed alla mostra Geodesign con “l’archivio mobile”, un dispositivo di riappropriazione urbana per la condivisione di memorie e desideri su cui costruire comunità interculturali. Nel 2010 il progetto “panchina a dondolo” è stato selezionato dalla Collezione del Triennale Design Museum per la seconda versione ampliata e aggiornata di “The New Italian Design”, nello stesso anno alcuni lavori dello studio sono stati inseriti nell’esposizione itinerante “Ventisettetrentasette” presso il padiglione italiano all’EXPO di Shanghai, viene realizzato l’allestimento per DOCVA presso il MAXXI di Roma ed il ristorante di alta cucina River Club a Pechino. Nel 2010 Ghigos Ideas allestisce la mostra “Vignette dal mondo per i diritti umani” per il Ministero delle Pari Opportunità e viene inoltre selezionato da una commissione formata da esponenti del Maxxi di Roma e del MoMA di New York (ambito europeo, 5 selezionati under 35) per la partecipazione a YAP 2011 – Young Architect Program; nell’estate 2011 i progetti dei cinque studi selezionati sono stati esposti sia al MoMA che al Maxxi. Nel 2012 si occupa del riallestimento degli spazi comuni della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano – Sede di Mantova, e lo studio è tra i 9 progettisti italiani invitati a partecipare al workshop internazionale organizzato dal Politecnico di Milano per la realizzazione dei 9 cluster di Expo 2015; ghigos in particolare è stato inserito nel cluster del riso e, successivamente al workshop, è stato incaricato per la progettazione preliminare del cluster stesso (progetto dei padiglioni di 6 paesi in via di sviluppo e degli spazi comuni).

Ghigos ideas is an architecture, design and visual communication studio composed by Davide Crippa, Barbara Di Prete, Lorenzo Loglio and Francesco Tosi. Ghigos Group was formed in 1998. The Mission of the group was to create a place for debate and confrontation, characterizing itself through the exchange of knowledge, competences, and information. Since its inception, Ghigos Group has explored new fields of research, pursuing the dissolution of the disciplinary borders like opportunities of critical reflection on project issues. Ghigos Group’s exhibitions, installations, and projects have been mentioned in national and international competitions, and published in leading Italian magazines. Ghigos Group become an architectural firm in 2004. The Ghigos Studio maintains and shares its mission, vision and disciplined approach to handling projects on a different scale in various areas: from the exhibiting of graphics to the design to the architecture structures: “blinking at” the art. During the latest years Ghigos’ members have been invited to join as lecturers at the “Architects World Congress” (UIA, 2008) in Turin, they have been chosen by “Milan Triennale Museum” for the “Prime Cup” project for young Italian designers, they have been selected to take part in the “London Festival of Architecture” with the project “Fast Architecture”, and to the “Geodesign” exhibition with the “mobile archive”, which was a device for storing information and memories and we desire to share it with all communities and cultures. In 2010 the project “panchina a dondolo” was chosen by the “Collection of Milan Triennale Museum” for the second edition of “The New Italian Design”, while some other works of the studio were inserted inside the traveling exhibition. Ghigos was invited to show a few projects at the “Ventisettetrentasette” exhibition at the Italian Pavilion during the Shanghai Expo. In the same year the exhibition for “DOCVA” was unveiled at the MAXXI in Rome, at the same time as the haute cuisine restaurant “River Club” in Beijing.  More so, Ghigos looked after the exhibition “Vignette dal mondo per i diritti umani” for the “Ministero per le Pari Opportunità” and it was selected by Maxxi and MoMA (5 european studios were shortlisted out of 35) for the partecipation at “YAP 2011 – Young Architect Program”; in summer the projects of these 5 selected studios were exhibited at MoMA in New York and Maxxi in Rome. In 2012 Ghigos renewed the common spaces of the Architecture University for Politecnico of Milan – Campus of Mantua, and it was selected among the nine Italian designer studios who were invited to take part at the international workshop organized by Politecnico of Milan to develop the rice clusters project for EXPO 2015  after the workshop, Ghigos was charged with the preliminary project of the cluster.

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