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Lanzavecchia+Wai

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AUSTERITY – Edible furniture for times of crisis

Il paesaggio domestico riflette la nostra cultura, il nostro gusto e le nostre abitudini. Gli oggetti che lo popolano assorbono l’atmosfera che pervade lo spazio mediante la loro fisicità, funzionalità  e identità. Essi attraversano apparentemente intatti i momenti  favorevoli come quelli avversi, diventandoci invisibili con la loro familiarità.
Cosa può accadere nei momenti di crisi? Le decorazioni e gli elementi ridondanti un tempo apprezzati, diventano improvvisamente superflui. Gli oggetti si evolvono e mutano riflettendo con la loro estetica una nuova stagione; divengono edibili affinchè sia possibile consumarli nel momento del bisogno.
In 4 pezzi concettuali Lanzavecchia + Wai propongono i nutrimenti di base, i carboidrati del riso, dello zucchero e del cioccolato come riserve alimentari  che completano e ricoprono la struttura metallica cuore funzionale dell’oggetto.
Pezzo dopo pezzo il corpo dell’oggetto viene eroso mettendo a nudo un’anima che rimarrà nel tempo. Premessa che potrà favorire il ritorno alle necessità più elementari: una riflessione sull’essenza autentica delle cose che ci guiderà anche nel futuro..

The domestic objects that inhabit our homes remain the same through good times, and bad, and eventually become invisible to us because of familiarity and routine. In this light, we propose a series of conceptual objects that invites us to reconsider definitions and perceptions of our possessions; their place in the household, their functions, and their relationships to us. What if the domestic objects can react to times of crisis? The ornamental elements of the pieces are considered frivolous in bad times, so they are rendered edible to be consumed by the user to feed his body. Bit by bit, the corpus of the furniture and objects are expended, exposing their rudimentary, modest souls; their core function. And it is this empirical element that should last through the ages, regardless of the state of affairs. In the four conceptual pieces Lanzavecchia + Wai propose, the basics of any diet, carbohydrates in the form of rice and glucose in the form of caramelized sugar, are employed as food stores whilst contributing to the aesthetic and comfort of the furniture, during peace-time.

BNlanzavecchia-+-wai-portrait-2011-by-Davide-Farabegoli

Lanzavecchia + Wai è una collaborazione creativa  tra Francesca Lanzavecchia e Hunn Wai. Lanzavecchia ( Pavia, 1983) si è laureata in Design del Prodotto al Politecnico di Milano;Wai (1980) è nato a Singapore, ed ha studiato come designer industriale alla National University. La loro collaborazione ha inizio in Olanda alla Design Academy di Eindhoven, dove entrambi hanno conseguito il master in Conceptual Design sotto la supervisione di Gijs Bakker, cofondatore di Droog Design. Lanzavecchia concentra la sua attenzione sulle relazioni che gli oggetti stabiliscono con il corpo e l’anima umani, mantenedo uno sguardo attento alle tendenze del futuro; Wai è invece affascinato dall’interazione e dalla fusione di materiali, forme e significati.
Lanzavecchia + Wai is a creative collaboration betweenFrancesca Lanzavecchia and Hunn Wai. To them, being designers means being researchers, engineers, craftsmen and story-tellers all at the same time. Wai hails from the south-east Asian island state of Singapore, educated as an industrial designer at the National University while Lanzavecchia received her BA in Product Design from Politecnico di Milano, Italy. They began their cooperation at the Design Academy Eindhoven in the Netherlands, where both graduated with Masters in Design under the direction of Gijs Bakker, co-founder of Droog Design. Lanzavecchia’s main interest lies in the relationships objects have and can have with the human body and soul as well as having a fervent eye for future trends. Wai is fascinated by the collisions and fusions of materials, meanings and forms.

info@lanzavecchia-wai.com | www.lanzavecchia-wai.com

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